Terra&Acqua n. 11/giugno 2014. Periodico quindicinale on-line. Direttore: Marco Fumagalli. Redazione e pubblicità info@batevents.com. Iscrizioni per abbonamento gratuito www.itinerarifolk.com. Aut. Tribunale di Como n.3/13 del 2/4/13

 
TERRA&ACQUA IN "GITA SCOLASTICA" AI MASSI AVELLI
La scuola secondaria di Prestino in gita con una guida d'eccezione: il poeta Vito Trombetta
 
I ragazzi durante il viaggio in battello verso Torno
E sono alunni delle primarie, ci vado a cuor leggero: “bevono come spugne” tutto quello che dico loro. Le difficoltà, si fa per dire, cominciano quando devo incontrarmi con gli studenti delle secondarie. Appena entro in classe vengo immediatamente assalito da sguardi indagatori e in quel preciso istante ho la netta sensazione di essere oggetto di un vivisezionamento. Malgrado tutti questi miei pre-concetti in testa, ieri mattina alle dieci, ero a Torno, davanti al pontile d’attracco della Navigazione, ad attendere una cinquantina di ragazzine e ragazzini (prima A e prima B della scuola media Aldo moro di Prestino – Como). Mi era stato chiesto dagli organizzatori del progetto “Terra&Acqua” (investendomi pomposamente del ruolo di “story teller”) di accompagnare le scolaresche alla visita dei “Massi Avelli”, col tentativo di fascinazione, attraverso il mio racconto.

“Scortati” da tre docenti e dalle cinque ragazze dell’istituto per il Turismo “Vanoni” di Menaggio, inavvertitamente li accolgo male, molto male, poiché dico loro “Carissimi bambini, benvenuti nel mio paese natìo”. Mi sento trafitto da occhiate ferocissime (“Ma come si permette questo qua! Bambini a chi! Non si accorge del nostro chiaro aspetto adolescenziale!!?).

Dopo aver spiegato la storia di Santa Tecla, suicidatasi per non subire abusi dagli invasori spagnoli, ci incamminiamo lungo le strade del paese, in direzione della mulatteria per Piazzaga, e a poco a poco, i pregiudizi miei e forse anche i loro si sciolgono e le storie che narro cominciano ad attecchire nei loro cuoricini e nelle loro menti. 
L'arrivo della scolaresca ai Massi Avelli
Qualcuno mi dice che è la prima volta che viaggia sia in treno che in battello e che da queste parti non c’è mai stato. Dopo un po’ si comincia a sentire “Vito, ma quanti gradini ci sono ancora?” “Ma quanto manca per arrivare lì dove dobbiamo andare?” “A me non pesa la strada perchè ci vado sempre a fare passeggiate in montagna”. Giunti davanti alla “Porta di Spagnöö”, ecco il tuffo in un passato che sa di favola: ognuno introduce il proprio sassolino in una delle fessure laterali, come tributo doganale (è impossibile non pensare alla famosa sequenza del film “Non ci resta che piangere” con Troisi e Begnini).

Il tuffo nel passato prosegue quando si trovano a tu per tu coi “Massi Avelli”. Non fanno domande, ma si legge chiaramente nei loro occhi che non è la solita gita a Gardaland. E’ qualcosa che, un segno, grande o piccolo che sia, lo lascia di sicuro.
Dopo aver pranzato al sacco al Parco Giochi ed essere ritornati a una dimensione più fanciullesca (pallone, altalene, scivoli etc.. etc..) si ritorna giù all’imbarcadero in attesa del battello (all’andata era il “Civetta”, al ritorno è il “Cormorano”). Con la loro complicità, drammatizzo la leggenda del Fendin e delle sette streghe di Torno. Sono le 15 e 44. Salgono sulla motonave e se ne vanno. Un ragazzino mi ha detto “Grazie, se la scuola fosse sempre così, sarebbe veramente scuola”:

Vito Trombetta
Scarica articolo in formato .pdf
"Nel cuore di Como, un'oasi di relax tra arte e cultura" VIA ANZANI 12/B | COMO (CO) ITALY
TEL. 0039 0312759037
www.batevents.com - info@batevents.com
Copyright © 2020 Batevents - www.itinerarifolk.com
grafica: samuelachindamo.com | webmaster: adriano.oliviero@partners.co.it