“Nel mezzo del cammin di nostra... gita”; se Dante si fosse avventurato inun’escursione turistica lungo la spondaoccidentale del “Larius”,arrivato a“Tremedio”o “Tramezzo”(poichéil paeseche portaquestonome èubicato ametà della lunghezza del Lago di Como)avrebbe scritto così l’incipit del suo universalecapolavoro.

E la sensazione diessere in mezzo a qualcosa che nonè limitato solo alle case, alle ville, aglialberghi (qualcuno di prestigio internazionale),distesi su tutto il lungolago, losi può scoprire salendo nell’entroterraalla scoperta dei piccoli borghi sparsinell’ampio territorio comunale (daqualche anno facenti parte dell’esclusivoClub dei “Borghi più belli d’Italia”):Balogno, Bolvedro, Intignano, Rogaro,Viano, Volesio.

Questi i loro nomi chefanno da cornice ad alcune storie chevale la pena raccontare.

Il 18 settembre 1895 il Battista Galli diBolvedro riceve una strana lettera daun certo Angel Velasco de Castillo (cheper ragioni storiche aveva soggiornatoqui nelle vesti di captano di un Reggimentodi Cavalleria Spagnolo, in qualitàdi responsabile cassiere), in cui questoconfessa di aver sottratto e sotterratonei pressi di Tremezzo una cassetta conla considerevole somma di £.840.000.

Essendo lui recluso in colonia penalea Cuba, è impossibilitato a disporre deldenaro, soprattutto per un futuro decorosoda riservare a sua figlia e pertantochiede al Galli, dietro compenso di unasostanziosa percentuale, di anticiparela pecunia per favorire il viaggiodella figlia e della sua governante e dimandare tutto al suo servitore ManuelZumbreras en Quintanapalla (sic!).

Non ci sono riscontri per stabilire se tutto ciò sia avvenuto e quindi da qualche parte nel territorio di questo comune c’è un tesoro di monete fuori corso che aspetta di essere ritrovato.

LA TUA TESTIMONIANZA »

Le vostre TEstimonianze
Al momento non ci sono Testimonianze.